• +39 02 890.135.57
  • Via Maddalena 1, Milano, 20122, Italy
  • lu-ve 12.15 - 14.30, lu-do 19.30 - 23.00
Zen Arte

Con periodicità mensile il locale ospita mostre ed eventi artistici.
Il panorama e gli stili sono di ampio respiro, spaziando da lavori legati a tradizioni orientali alle ricerche occidentali più attuali.

Daniele Bonfanti dal 23 giugno al 20 luglio 2018

Daniele Bonfanti nasce nel 1957 a Milano dove tuttora vive e lavora. Ha curato a Roma la regia del " Piccolo Principe " di Saint Exupery.  Pittura, fotografia, cinema.. sono stati, da sempre, centro di interesse, il rapporto con Salvatore Garau, mostre al Centro Artè, Festival Internazionale della Fotografia Admira a cura di Enrica Viganò Cesano Maderno Palazzo Borromeo, "Bicchiere di Cielo da Tufano Milano. La creatività è molteplice come il mare, la natura, il vento. Immagini, espressioni, profumi, sapori come impressioni, quindi, colori. Dello stesso parere l'Architetto Roberto Menghi che lavorava con Fontana. Veronica Menghi, sua figlia, pittrice anche lei mi dice sempre: "Captare l'immagne, l'obbiettivo è l'occhio dell'artista che trasforma lo scatto e lo fa diventare la sua tavolozza di colori, come gli Impressionisti." La Poetica trasforma anche l'obbiettivo in un pennello. La grande scultrice Lydia Silvestri ha apprezzato molto le foto di Daniele Bonfanti.

Rino Aquilecchia dal 26 maggio al 23 giugno 2018

L'artista Rino Aquilecchia vive e lavora a Milano, si dedica da molti anni alla pittura con tecnica ad olio su tela, prediligendo paesaggi e ritratti. Ha appreso le prime nozioni pittoriche presso lo studio del maestro Natale Balconi. E' un creativo dalle capacità inventive straordinarie. Le qualità naturali di Rino Aquilecchia si riassumono in un sentimento che si trasforma in realtà nei suoi dipinti: luminosità, armonia, fantasia. Le sue opere sono infatti in grado di coinvolgere ed emozionare lo spettatore. Nei suoi quadri, spesso l'autore inserisce nuvole e rocce, le cui molteplicità cromatiche sono caratteristiche del suo stile. L'artista aggiunge al reale elementi dell'immaginario, in tal modo rende la scena più vicina alle nostre aspirazioni ed ai nostri sogni. Il messaggio che l' artista vuole trasmettere è un momento di riflessione, appagamento interiore. Gli scenari presentano colori caldi e luminosi stesi con armonia sulla tela. L'arte non viene intesa soltanto come una rappresentazione del mondo in cui viviamo, ma l'intento dell'artista è quello di coinvolgere e trascinare lo spettatore oltre il vento, oltre l'immaginazione per scoprire nuove realtà. Ha partecipato a numerosi concorsi e rassegne d'arte, conseguendo lusinghieri consensi di critica e di pubblico. Tra i vari premi, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento al concorso internazionale Galleria Mosè Bianchi, Sala Motta di Milano nel 1985.

Sabrina Romanò dal 21 aprile al 25 maggio 2018

Sabrina Romanò è nata a Tradate nel 1967. Dopo gli studi artistici e la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano ha sviluppato la propria ricerca artistica esponendo in mostre personali e collettive dal 2000. Vive e lavora a Saronno. 
Le opere di Sabrina Romanò sono originali e dinamiche, un intreccio sublime di arti che si incontrano in modo armonioso e decisamente esclusivo: il materico e il pittorico. L'artista cattura e riproduce nei suoi quadri "l'unicità e versatilità" dei soggetti utilizzati creando grande atmosfera e curiosità. Particolare attenzione alle opere di noti personaggi nei quali si evince l'essenza e le espressioni tipiche che li caratterizzano esposti, avvalendosi dei servizi per l’organizzazione di Sophie Tringali, Office Manager  & Coach -  www.officetimeinternational.com, anche per altri eventi in occasione del Salone del Mobile 2018.

Claudia Margadonna
dal 17 marzo al 20 aprile 2018

   

"Traggo ispirazione dalla natura nelle sue infinite forme. Vegetazione rigogliosa, fiori dai colori sorprendenti, alberi, rami e foglie che si intersecano, acque cristalline, legno, il profumo della terra umida, frutti esotici, paludi, caverne, profili di montagne, la spuma del mare..  Quando inizio a dipingere mi lascio andare al libero fluire della pennellata e del colore lasciando che singole immagini introiettate appaiano come per magia sulla tela. Quando scorgo un accenno di forma, mi ci addentro facendo un inaspettato viaggio in un paesaggio sconosciuto, salvo poi fermarmi prima che l’aspetto descrittivo prenda il sopravvento.  Mi piace fermarmi nel momento in cui riesco ad evocare un qualcosa senza delinearlo in maniera troppo definita.  Mi piace che il viaggio che ho appena percorso possa essere intrapreso anche da colui che guarda, magari approdando con la propria immaginazione in un territorio ancora diverso..."

   

Per le mostre precedenti ospitate da Zen Sushi Restaurante potete visitare il nostro archivio