• +39 02 890.135.57
  • Via Maddalena 1, Milano, 20122, Italy
  • lu-ve 12.15 - 14.30, lu-do 19.30 - 23.00
Zen Arte

Con periodicità mensile il locale ospita mostre ed eventi artistici.
Il panorama e gli stili sono di ampio respiro, spaziando da lavori legati a tradizioni orientali alle ricerche occidentali più attuali.

Betty Zola
dal 18 marzo al 28 aprile 2017

Betty Zola, immersa nella magia antica delle natie colline biellesi, raccoglie nella sua dimora-studio oggetti trovati, alla morte dei quali non si rassegna. Con la carta, materiale prediletto, con garze o seta, con catene o fili contorti di ferro, con legni scheggiati, con i relitti del tempo, costruisce teatrini, scenografie in scatola, messa in scena delle sue visioni e piccoli libri come manoscritti ritrovati. Tinge e manipola i suoi racconti con i toni che la terra produce: nero, ruggine, rosso, grigi e bianchi che mai saranno candidi.

Milena Barberis
dal 18 febbraio al 17 marzo 2017

Gli Angeli riflettono la perfezione divina. Sono esseri luminosi purissimi, la loro energia è di altissima frequenza. Sorvegliano costantemente gli esseri umani, possono essere contemporaneamente in ogni luogo, pronti ad offrire il loro prezioso aiuto ogni qualvolta lo chiediamo.Ci accettano così come siamo e ci amano incondizionatamente, desiderano ardentemente entrare in contatto con gli esseri umani ma vige una legge inderogabile, non possono agire senza il nostro permesso, a parte quando siamo in pericolo di morte prima della nostra ora.Quindi se vogliamo il loro aiuto, per qualsiasi cosa nella nostra vita, non dobbiamo far altro che chiamarli, chiedere e permettere a noi stessi di ricevere il loro sostegno.

Andrea Cerquiglini
dal 14 gennaio al 17 febbraio 2017

Architetto per mestiere, da oltre trent'anni mi dedico alla progettazione e realizzazione di spazi permanenti, scenografie, allestimenti, installazioni, oggetti luminosi. Parallelamente, con metodica discontinuità, coltivo l'espressione artistica.In questi ultimi anni, complici i molti spostamenti e i soggiorni prolungati all’estero, mi sono ritrovato a usare, per esprimermi, le mia scorte di quaderni a righe e le penne a gel. Apro i quaderni, e mi concentro sulla sola doppia pagina centrale. Le penne a gel, inizialmente erano solo di colore nero, in seguito anche di altri. Mi piace scrivere e disegnare: il risultato che viene, con il quaderno tutto intero, mi piace sospenderlo a mezz’aria, dentro una scatola, trasparente ma non invisibile. 

Aperti, i quaderni sono di formato A5 e A3. Le scatole, misurano 300 x 300 x 60 mm, 480 x 480 x 50 mm, 1.500 x 480 x 60 mm.
I lavori qui esposti sono parte dello stato di avanzamento di un percorso disegnato e scritto, dove lo scritto a me interessa per la sua forza grafica ed estetica e non è lì per essere letto, quanto meno nelle mie intenzioni.

Massimo Monteleone
dal 26 novembre 2016 al 6 gennaio 2017

Nato a Milano l’8 febbraio 1964, dimostra sin dalla più giovane età una forte predisposizione naturale per il disegno.
Impegnato in campo lavorativo come grafico da oltre trent’anni, grazie alla sua professione è riuscito a perfezionare la tecnica delle opere (molto apprezzate nelle varie esposizioni) che richiamano espressionismo astratto e molto spirito informale, tecniche miste che nella progressiva sublimazione dei materiali usati in campo tipografico raggiungono singolare pregnanza visiva.

Ad affiancare questo percorso altre attività artistiche quali la narrativa, ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni su antologie, la musica e la fotografia, con la quale esordisce in una mostra a Varese. Dal 2008 inizia la collaborazione con Alberto Casiraghy delle edizioni Pulcinoelefante che apprezza il suo talento e realizza alcune plaquettes con autori di fama internazionale tra cui Alda Merini, Giorgio Manganelli, Bruno Munari, Patrizia de Rachelwiltz, Emanuel Carnevali, Fabrizio De André.
Seguace del pensiero di Henri Focillon, esegue su carta tracce di inchiostro tipografico utilizzando materiali apparentemente poco adatti all’arte,utensili improvvisati, frammenti, lacerti, la cui usura o frattura offrono singolari possibilità.
“La mano non è la docile serva della mente: ricerca, si ingegna in sua vece, cammina attraverso ogni sorta di avventure, tenta la fortuna”

E’ presente alle varie mostre della casa editrice in Italia e all’estero. Nell’agosto del 2011 realizza con l’editore un’edizione dal titolo: “ Omaggio a Osvaldo Licini “ di cui alcune copie donate al Centro Studi di Monte Vidon Corrado. Nel settembre 2013 cura personalmente un omaggio a Emilio Scanavino e nel gennaio 2014 realizza un libro d’artista con una poesia di Peppino Impastato. E’ autore delle edizioni: i Quaderni del Tipografo, un progetto di editoria creativa e autoprodotta con il quale pubblica aforismi, poesie e piccola narrativa. Ha partecipato al film di Silvio Soldini “ Il fiume ha sempre ragione “ un documentario dedicato agli editori Alberto Casiraghy e Josef Weiss che celebra i loro mestieri speciali e la poesia dei loro gesti.

Per le mostre precedenti ospitate da Zen Sushi Restaurante potete visitare il nostro archivio